17 febbraio 2019: Uscita Grotta del Fiume per raddoppio di un vecchio armo e rilievo della diramazione da Sala della Felicità
PARTECIPANTI: Emanuele Mirleni, Lorenzo Marcelloni, Michela Moretti (raddoppio armo); Mirco Camilletti, Sabrina Cavatassi, Francesco Margiotta, Federica (nuova) e Fabio Sturba (rilievo)
Ingresso in grotta poco prima delle 11,00, in Sala della Felicità ci dividiamo nei 2 gruppi. Iniziamo il rilevo del ramo che si dirama da Sala della Felicità prendendo come punto 1 la sommità di una piccola stalagmite (la più alta) presente quasi al centro della sala. Dopo circa 25 metri c’è un primo snodo con la galleria principale che prosegue verso destra, mentre un’altra va verso sin.: la rileviamo per una quindicina di metri fino ad una strettoia dove ci fermiamo, la zona è abbastanza fangosa ma oltre la strettoia il cunicolo prosegue (da rivedere in futuro). Tornati indietro proseguiamo il rilevamento nell’altra direzione; da segnalare che dopo alcuni metri c’è uno slargo con una ripida salita (non rilevata) che riporta in Sala della Felicità (Sabrina e Mirco l’hanno già percorsa in passato). Proseguiamo fino all’inizio della galleria, abbastanza ampia (che termina con un diaframma a poco meno di 2 metri da terra), dove ci sono un paio di cunicoli che si aprono alle nostre spalle: non li abbiamo rilevati ma c’erano già stati Mirco, Sabrina e Daniela la precedente uscita (sembrerebbe che chiudano). Giunti al diaframma lo scavalchiamo, ma c’è da segnalare che può essere superato tramite una galleria in salita sulla dex. che lo aggira e che sarebbe da controllare meglio (da verificare se ci sono camini). Proseguiamo per varie decine di metri fino ad una zona fangosa dove c’è un altro snodo, la via principale piega verso dex., mentre a sin è presente un cunicolo abbastanza stretto (meno di 1 metro di diametro) e fangoso , che non rileviamo ma ci si infila Francesco per alcuni metri per poi tornare indietro (sembra però proseguire). La condotta termina con 2 sale in successione distanziate di pochi metri; la prima è più grande e presenta una vasta frana, sulla parete dex. entrando, è abbastanza alta e bisognerà controllarla meglio per la presenza di eventuali camini, mentre la seconda è la Sala Peperoni, piccola e con due cunicoli (uno verso dex. e l’altro verso sin.) dove si sono infilati Mirco e Sabrina la volta precedente (probabilmente chiudono).
Alle 14 circa siamo di nuovo in Sala della Felicità e dato che è ancora presto decidiamo di portare Francesco e Federica in Sala delle Ossa bassa; per raggiungere detta sala passiamo dalla condotta che parte da Sala della Felicità fino alla parete che bisogna risalire per 6-7 metri; da segnalare che il moschettone di rinvio posto in cima alla parete è bloccato e non si apre per cui dobbiamo superarlo con qualche problemino in più. Il ritorno lo facciamo dall’altro lato, attraverso la strettoia che conduce poi in Sala Marta e Simò.
Poco prima delle 16 siamo fuori.
Fabio Sturba

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