relazione 07.09.14

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Sono tornato alla strettoia che collega la zona sotto al pozzo del Mexico con il pozzo del Congedante con l’intenzione di allargarla per far passare anche Mirco. Purtroppo però non sono riuscito a rompere la concrezione che restringe il passaggio alla fine, perché con il martello non si lavorava troppo bene. Ma sono sicuro che con i pochi millimetri guadagnati ci potrà passare anche lui se lo spalmiamo bene di fango.
Un problema che arriverà con la pioggia è che quella strettoia diventa un sifone. Però sono riuscito ad arrivarci sotto e da li si dovrebbe poter fare un buco con il trapano, in modo da farla all’asciutto o quasi. A occhio c’è solo un diaframma.Per chi si fosse perso le ultime chiacchiere, arrivare rapidamente alla base del pozzo del Congedante è bene perché lì c’è da scavare in un posto da cui soffia una lieve brezza.

Sono sceso anche nel pozzo che si deve superare prima della strettoia, in fondo c’è un accumulo di fango fossile e un cunicolo tipo scarico che parte, ma per passare si dovrebbe allargare un po’ (anche lì la mazzetta non basta). Non tira aria e visto il fango probabilmente non vale la pena.

Quando si torna in zona dovremo portare:
· 3 corde corte, per armare due traversi sopra dei pozzi e per scendere dal “fungo” dopo la strettoia
· trapano con demolitore
· punta lunga per stappare il laghetto della strettoia da sotto

Stefano Fancello

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