partecipanti : Michela , Rossella , Sabrina , Lorenzo , StefanoF , AndreaA , Mirco , moralmente con noi Daniela (infortunata)
Michela , Rossella Stefano ed Andrea hanno proseguito il rilevamento arrivando fino alla zona di scavo , tra non molto verrà messo in 3D su internet in modo che sia fruibile da tutti , anzi l’idea è di fare un lavoro ‘aperto’ in modo che chiunque , anche di altri gruppi , possa inserirsi . Di tutto questo ne capisco molto poco per cui stò con i frati e zappo l’orto , se ne volete saperne di più domandate a StefanoF . Passiamo allo sterro a Planimètriah ,quando si sostituisce l’informatica con la pala mi sento più sul mio terreno , dunque , abbiamo lavorato alcune ore riuscendo a togliere i primi 2/3 metri di ostruzione fino ad arrivare ad una zona della condotta che è solo parzialmente ostruita , questo ci ha permesso di progredire per altri 3/4 metri fino ad un nuovo tappo . Ora l’aria proviene da una zona laterale dove il fango è leggermente discostato dalla volta rocciosa . Se teniamo conto che la condotta ha una sezione triangolare con base larga e noi stiamo scavando a livello del vertice maggiore è intuitivo che la condotta è unica e l’aria passa dove casualmente il fango ha lasciato spazi vuoti . La prossima volta sarà necessari procurarsi una slitta ( anche un telo di camion 1 metro x 2 con 4 cordini alle estremità ) per togliere lo sterro , per fortuna si lavora sulla sommità della frana per cui il trasporto dello scarto avviene in discesa
cioa Mirco

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