Ciao a tutti,
come avevo avuto modo di accennare ad alcuni di voi durante la cena seguita all’evento “Scoperta Grotte Frasassi”, sabato scorso io e Silvia siamo andati a dare una mano allo Speleo Club Chieti alla Grotta della Lupa, una grotta “scoperta” circa un anno fa all’interno di una miniera di bitume nel Parco Nazionale della Majella (Comune di Roccamorice) a pochi chilometri dal luogo dove verrà organizzato il prossimo Raduno Speleo “Strisciando 2016”. Avevo anticipato che non potevamo estendere l’invito essendo noi stessi stati invitati dallo SCC su base “nominativa”. L’accesso alla grotta è consentito soltanto all’SCC (Ordinanza n° 20 del 18 settembre 2015) che deve dichiarare date di intervento e composizione dei gruppi (sono state installate foto-trappole per la verifica degli accessi).
All’ingresso eravamo una quindicina di speleo ma le squadre realmente operative erano di 7 elementi complessivi:
· io ed altri 2 abbiamo raggiunto il fondo della grotta per andare a lavorare alla disostruzione del meandro “terminale”;
· Silvia ed altri 3 hanno armato pozzi e traversi per mettere in sicurezza la grotta in vista degli accompagnamenti per il Raduno;
Non so quanta corda sia stata stesa ma so quanti “manzi” abbiamo esploso: 33
Il ramo sul quale ho lavorato io termina su una frana per la quale occorrerà una grande opera di disostruzione ma è stato raggiunto l’obiettivo di ricongiungerlo con un altro ramo proveniente da un percorso più alto che realizza un percorso ad anello sul pozzo più profondo della grotta.
In generale la grotta ha andamento sub-orizzontale con pochi tratti verticali ma si tratta comunque di una grotta classificabile come “estrema” riservata ad esperti perchè si procede sempre nello stretto/opposizione in un interminabile meandro per oltre 1 km. Ovviamente le strettoie non hanno niente a che vedere con quelle di Frasassi e per voi sarebbe come bere un “bicchiere d’acqua”, ma la lunghezza della progressione sullo stretto rende la grotta sfiancante e bisogna prepararsi ad una progressione impegnativa.
La Grotta della Lupa sarà il fiore all’occhiello dello Speleo Club Chieti al prossimo Raduno, direi che varrà sicuramente la pena prenotarla!
Ciao a tutti, Francesco

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