Partecipanti: Andrea A. Andrea P. Michela M. Stefano F. Rossella C. Lorenzo C.
Veniamo contattati dal sindaco di Monte Roberto che con il geologo F. B. ci dicono di avere problemi di frana che coinvolgono il territorio comunale e l’ abitazione di un privato.
Secondo loro un vecchio pozzo di drenaggio non scarica più bene e vorrebbero che andassimo ad indagare, in quanto esplorazioni con una telecamera non hanno portato a risultati definitivi.
Detto fatto il primo fine settimana disponibile siamo ad aprire il tombino del vecchio pozzo con l’ aiuto e prezioso supporto di Peppe della protezione civile.
Il primo a calarsi, estratto a sorte ma nemmeno troppo, è Andrea P che subito viene nominato canarino ufficiale del gruppo.
Calarsi in queste strutture artificiali infatti è sempre molto pericoloso per via di potenziali accumuli di Co2; ma questo non sembra spaventare “canarino”.
Il pozzo, che in totale si sviluppa per circa 30 mt di profondità, nella sua parte terminale è riccamente concrezionato e decisamente estetico da vedere. Una festa per gli occhi.
Appena giungiamo sul fondo, notiamo un bel cunicolo che si sviluppa verso valle, sicuramente ristrutturato nel quale però non ci azzardiamo a infilarci.
Verso monte, un altro cunicolo sembra procedere, ma abbondanti detriti ci sbarrano la strada.
Per sicurezza ci caliamo due per volta, “canarino” e Stefano F. sono i primi, io e Lorenzo C. andiamo dopo per rilievo e foto.
Tornato in superficie, non vedo “canarino” … che sia volato via ?
Si !
Laura C. si è fatta male in attività extra speleologiche e quindi Andrea P. è volato a portarla in pronto soccorso, solo dopo ci racconteranno di come per una banale partita di baseball sia riuscita a fratturarsi una tibia.
Tutto sommato come prima uscita esplorativa portiamo a casa il risultato.

Lascia un commento