Partecipanti del gruppo suddiviso in due: Luca,Mirco,Paola,Carlo,Anna,Fabiano
Destinazione Cittareale, ramo pozzo butterfly e risalita uscita superiore.
Arrivati non di buon ora vista la lontananza a Cittareale (RI) dove ci aspettavano le talpe di rieti, un bel gruppo composto da Cai Jesi, Rieti,GSM, concapo spirituale Mimmo Scipioni.
Suddivisi in due gruppi il nostro ha iniziato con l’ingresso principale mentre gli altri son proseguiti per l’accesso superiore. Abbiamo colto l’invito di Mimmo di andare a vedere il pozzo Butterfly, una sessantina di metri, a fianco dei pozzi praga, suddiviso in tre tronchi dove il primo è poco più di una ventina di metri di buca da lettere, mentre gli altri due tronconi si aprono molto ma son poco stabili e quindi da scendere con attenzione. Alla base del pozzo abbiamo visto il cunicolo che si sta allargando dal quale fuoriesce abbastanza aria. Ora il problema non era scendere ma risalire il tutto considerando poi di affrontare sempre in salita l’uscita alta che in totale fanno circa 200 mt di pura corda, con non pochi, ahimè, frazionamenti antipatici.
Ottima sinergia di tutti i partecipanti senza intoppi ed imprevisti.
Una grotta tecnica dove ci si può allenare e non c’è fango, un bellissimo posto da ritornare in uno scenario paesagistico degno di nota.
Alla fine della giornata ,riuniti i due gruppi quasi magicamente a pochissimi minuti tra loro, Mimmo ci porta ad un agritourist, Lu Ceppe, dove il titolare uno speleologo, ci diletta con specialità del posto, ricaricando abbondantemente… non solo gli animi…
Luca
domenica 28 maggio 2017
bellissima uscita con alla partenza Mirco, Luca, Sabrina, Vania del Cai Jesi, Paolo di Agugliano ed Elena Governa (liberi battitori), Diego ed Emanuele del GSM e Fabiano ascolano, ma socio del gruppo speleo jesino . Arrivati alle pendici di Città Reale ci ritroviamo con i nostri accompagnatori Marco, Paola, Anna e alla fine ma non per ultimo Mimmo Scipioni nostro accompagnatore d’eccezione.
divisi in due gruppi il nostro formato da Mimmo, i ragazzi del Gsm, Paola & Elena, Sabrina ed io, raggiungiamo l’ingresso alto per calarci all’interno di questa grotta suggestiva e con inaspettate e bellissime diramazioni (Sabrina e Vania prese dall’entusiasmo sono scese oltre il dovuto) volti a raggiungere il ramo degli asteroidi.
Questa parte della grotta è caratterizzata dalla presenza di cristalli di calcite molto brillanti a forma di grandi sfere, la presenza di gesso rende tutto l’ambiente ovattato simile ad un condotta innevata. appena percettibile il passaggio dell’uomo grazie all’attenzione messa nella custodia della grotta, non vi sono scritte, ma piccole targhette di metallo che ne segnalano il nome.
Nella breve sosta vi è il racconto delle passate e presenti esplorazioni ma nell’osservare i volti dei presenti, mi accorgo che nonostante la differenza di età ognuno di noi ha il medesimo sguardo per questi luoghi, quelli dell’innamorato.
ps una volta usciti Mimmo ci conduce verso un posto particolarmente suggestivo, un ambiente ipogeo collassato e venuto alla luce, al cui interno grandi e altissimi e antichissimi alberi fanno da custodi ad un piccolo anfiteatro intagliato nel tempo. Esperienza da ripetere.
buona grotta a tutti

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