Sabato 17 giugno la squadra “Vettica” si è trovata sul luogo dell’appuntamento a Castro dei Volsci alle ore 8,00:
1) Francesco Papetti
2) Silvia Clausi Schettini
3) Massimiliano Castrucci
4) Aldo Zampardino
5) Alessio Pieroni
6) Vincenzone Battisti (supporto esterno)
Fatte le presentazioni e la reciproca conoscenza, abbiamo preso atto delle numerose defezioni e ci siamo avviati verso il podere che avrebbe messo a disposizione il trattore per il trasporto dei materiali d’armo.
Sono stati ripianificati gli obietti della missione ed abbiamo iniziato la salita verso la voragine d’ingresso.
La Vettica è un Abisso che procede per fusi paralleli profondi centinaia di metri.
Dopo l’armo del P142 iniziale, attraverso il pendolo descritto nelle relazioni degli anni ’90 si è entrati nella Grande Finestra per spostarsi su un altro pozzone che è stato a sua volta armato.
Da questo, Piccola Finestra (l’unico punto un po’ stretto della discesa), altri armi vari per arrivare alla Sala -207.
Fine della discesa per esaurimento materiali ed esplorazione della Sala alla ricerca della prosecuzione verso i due P100 terminali. Si individua la probabile prosecuzione in alcune strette fratture al di sotto dei massi di crollo della sala: sarà un problema far passare bombole e materiali per l’esplorazione subacquea dei laghi terminali?
La grotta comincia a bagnarsi (fuori sono iniziati forti acquazzoni), si inizia la risalita.
Per ultimi escono Francesco e Massimiliano, chi è già all’esterno aiuta il recupero delle corde disarmate.
Il temporale imperversa, siamo completamente fradici, a causa del fango anche il trattore ha dei problemi di scivolamento e la prudenza ci consiglia di scendere dal cestello e farcela a piedi!
Alla prossima puntata,
ciao a tutti Francesco

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